Cilento da visitare

Cilento da visitare

(Escursioni) Paestum ( Capaccio ) nominata la più bella città della Magna Grecia è una delle mete indiscusse per i turisti che amano scoprire la storia antica. Paestum è meravigliosa di giorno dove la si puo' vedere in tutta la sua maestosità e di è di notte magica grazie a un gioco di luci che la rende molto suggestiva.. i Templi del parco archeologico di Paestum fanno parte del comune di Capaccio raggiungibili molto facilmente sia in auto che in treno con la sua fermata a pochi passi dal sito archeologico le strutture sono tre il più antico risalente al 560 a.C. è il Tempio di Hera protettrice degli Achei e sposa di Zeus.il Tempio di Nettuno il più più grande .e il Tempio di Atena 500 a.C. dedicato alla dea protettrice e guerriera.

 

Velia (ELEA)
Gli Scavi di Velia sono vicini a Casal Velino, il parco archeologico è un luogo da visitare e, in qualche modo, da vivere all'interno del sito si potranno visitare numerosi reperti storici

La Certosa di Padula
Nota come Certosa di San Lorenzo, è di sicuro la certosa più grande d’Italia. e Fu fondata nel 1306 circa da Tommaso Sanseverino una delle più illustri casate storiche italiane la certosa è stata costruita riproducendo fedelmente la graticola sulla quale si racconta fosse stato arso vivo il santo cui è dedicata. all’interno potrete visitare le grandi sale dedicate a culto e spiritualità ma anche l’ampia cucina dei monaci certosini e i giardini del priore.e  il piccolo museo della Lucania occidentale;

L’antico borgo medievale di San Severino di Centola
Ormai abbandonato, il suggestivo borgo condurrà il visitatore in un excursus storico a cavallo di molte epoche storiche, almeno fino agli inizi del ’900. Riguardo la sua fondazione vigono due tesi contrastanti: c’è chi, infatti, ritiene che sia stato fondato per volere della famiglia Sanseverino (dalla quale banalmente trarrebbe il nome) e chi, invece, sostiene che sia stata la famiglia ad “appropriarsi” del nome del borgo. I primi cenni storici risalgono al VII sec. d.C. ma sarà intorno all’anno 1000 che l’antica fortezza diverrà punto nevralgico di aspre contese;

Le Gole del Calore: 
Abituatevi all’idea di fare un bagno in un fiume dalle acque tanto cristalline quanto gelide. Lo spettacolo che vi si parerà davanti, però, vi indurrà a vincere remore e timori ed a tuffarvi nel regno della lontra. A Felitto troverete un’area attrezzata di rara bellezza dove trascorrere una splendida giornata, magari anche seguendo il percorso che vi condurrà all’antico ponte medievale;

Le Grotte di Castelcivita
Se avete visitato le Gole del Calore, non potrete fare a meno di concedervi una passeggiata alle Grotte di Castelcivita. Complesso speleologico di straordinario valore (con ben 1700 metri percorribili), le grotte sono ricche di stalattiti e stalagmiti. Il percorso si suddivide in due parti: la prima propriamente turistica e la seconda c.d. “fuori sentiero”. Sono note anche come “Grotte del Diavolo”, “Grotte Principe di Piemonte” o come “Grotte di Spartaco” secondo la leggenda che narra che il gladiatore romano sostò proprio in queste grotte durante l’organizzazione della rivolta degli schiavi contro Roma;

Cale e Grotte di Palinuro e Camerota:

Trascorrere le proprie vacanze nel Cilento senza aver programmato qualche escursione alle Grotte di Palinuro e a quelle di Camerota è un delitto del quale non potrete macchiarvi. Arrivati direttamente sul posto troverete gruppi di simpatici accompagnatori che vi condurranno in luoghi meravigliosi.

Tutti i posti citati fanno parte del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.